5 novembre 2015

CibAstri: Sagittario


Il Sagittario è generoso; con gli altri in tutto, con se stesso a tavola. Si ritiene un buongustaio, ma in realtà è piuttosto un allegro mangione, dai gusti semplici e di bocca buona che fa onore alla tavola e rifiuta solo le pietanze in cui l’eccesso di condimenti copre i sapori naturali. Ha una vera passione per i cibi etnici e per la cucina esotica perché viaggiare è la sua passione e, se non può farlo, vuole almeno portarsi a tavola sapori e profumi di terre lontane. Nel suo ingenuo entusiasmo pensa che mescolando tutti i sapori che ama, il risultato sarà un piatto eccezionale, questo ne fa un cuoco fantasioso e creativo, ma a rischio di “scivoloni” che vengono vissuti però con la massima disinvoltura.
Per il nono segno dello zodiaco, sempre occupato a raggiungere mete morali, spirituali o materiali, è facile dimenticarsi di mangiare e saltare i pasti. Nessun problema: in questo modo il fegato (parte anatomica sensibile del Sagittario, insieme alle gambe) si riposa e si prepara alle abbuffate di “fine impresa”.
La natura, il mare, i boschi, la campagna sono i luoghi preferiti dai rappresentanti di questo segno di fuoco, infatti mangia volentieri all'aria aperta ed organizza gite con pic nic  non appena il tempo lo permette. Durante le sue  vacanze (rigorosamente itineranti o in campeggio) una sera sì e una no organizza grigliate coinvolgendo amici, conoscenti, ma anche sconosciuti o semplici passanti. D’altronde il Sagittario è letteralmente un “gioviale”, pieno di un’allegra ed espansiva voglia di vivere, dono di Giove, suo pianeta dominante.
Alcuni Sagittari invece, che sentono maggiormente l’influsso di Nettuno, oltre a dimenticare l’ora dei pasti, si gettano in esperimenti culinari in cui le erbe spontanee sono le protagoniste principali o, più spesso, si dedicano con passione alla preparazione di liquori a base di erbe aromatiche.

Alimenti ed Erbe della salute
Il Sagittario ha una costituzione piuttosto forte, ma il suo livello di ferro nel sangue è sempre basso perciò dovrebbe seguire una dieta a base di verdure a foglia scura, usare molto prezzemolo, lenticchie, borragine, mandorle,albicocche e fragole. Per disintossicare il fegato è utilissimo il carciofo, mentre per le frequenti  infiammazioni del nervo sciatico, oltre alle applicazioni di foglie di verza sulla parte, trae grandi benefici dall’assunzione di tisane di equiseto, tiglio selvatico e margherita, in parti uguali.
La pianta talismano del Sagittario è la Salvia (la pianta che salva), erba sacra per gli antichi e componente essenziale delle pozioni magiche deidruidi. Ha qualità digestive, antisettiche, aiuta a regolare la circolazione del sangue e disintossica fegato e reni.
© riproduzione riservata - idee e testi Stefania Lucarelli - immagini Fototeca Storica Gilardi

CibAstri: Scorpione


Passionalità ed estremismo, lo Scorpione li porta anche in tavola.
La mancanza di schizzinosità ne fa un personaggio capace di assaggiare qualunque cibo senza fare una piega, dalla carne cruda alle cavallette fritte.
Ha senso del rischio quindi non è consigliabile sfidare uno Scorpione a battervi sulla quantità di peperoncino che siete in grado di ingurgitare: perdereste, anche perché questo segno in genere ama molto i cibi piccanti e speziati.
Non di rado è un cuoco sopraffino, capace di accostamenti audaci, che predilige porzioni piccole e ben cucinate. I suoi gusti si orientano verso le carni rosse, i crostacei, le salse piccanti, i vini forti e i liquori.
Come per tutti i segni d’acqua anche per lo Scorpione la componente emotiva dell’alimentazione è centrale, ma lui ne fa soprattutto una questione di “peccati di gola”.
Se volete un elenco dei cibi afrodisiaci, chiedete pure ad uno Scorpione. Vi elencherà gli effetti leggendari di ostriche e tartufi, ma anche di cavoli e polenta. Però non aspettatevi  che ci creda davvero: lo Scorpione è un dissacratore dalla formidabile intelligenza e sarebbe capace di farvi capitolare servendovi una minestrina in brodo nel modo giusto … l’afrodisiaco sarebbe lui.
Dominato da Plutone, archetipo del profondo e della trasformazione alchemica, ama cucinare come se preparasse pozioni in un antro: fumi, vapori, pentole che bollono piano piano, ma soprattutto “ingredienti segreti”, quelli che rendono tenerissimo il suo arrosto, croccantissimo il suo fritto, leggerissimi i suoi dolci (destinati agli ospiti: lo Scorpione fa volentieri a meno di dolci) e che rivelerà solo a chi dimostrerà di condividere la sua passione.
La figura letteraria del “detective”, tipicamente scorpionica, dà un’idea perfetta di cosa sia il cibo per  l’ottavo segno dello zodiaco. Basti pensare al legame del Commissario Montalbano con i piatti della sua terra, cucinati in modo semplice, povero e saporito, senza “fronzoli”, gustati spesso in solitudine e in silenzio, senza scocciatori chiacchieroni. Ma la stessa descrizione potrebbe adattarsi perfettamente al Maigret di Simenon, buongustaio all’antica affezionato al “coq au vin”, che non si fa mai mancare una birra o del “prunelle” nei bistrot parigini, con una cuoca eccellente per moglie.
All’altro estremo abbiamo Nero Wolfe, lui stesso cuoco, terribilmente snob e intollerante, alla continua ricerca della perfezione, che si dedica all’arte culinaria con un’ossessività pari a quella di un altro celebre detective: Pepe Carvalho.
Lo Scorpione insomma, ha bisogno di immergersi completamente anche nel cibo,  a volte per recuperare quelle radici familiari e territoriali che, per qualche motivo, ha reciso drasticamente; a volte solo perché per lui, una passione va vissuta fino alle sue estreme conseguenze.
Alimenti ed Erbe della salute
Le infiammazioni per lo Scorpione sono all’ordine del giorno, così come i disturbi a livello genitale e del sistema escretore. Utili in questi casi agnocasto, luppolo, margheritina, salvia, achillea (regolatori ormonali, per le donne ) e sequoia, uva ursina, ortica e semi di zucca (benefici per la prostata e per l’apparato genito-urinario, nell’uomo).
Particolarmente  disturbati da cure farmacologiche pesanti, gli Scorpioni dovrebbero mantenere il loro fisico libero da tossine assumendo con regolarità tisane di  fiori di sambuco.
La pianta talismano dello Scorpione è l’aglio, un vero e proprio antibiotico naturale che ha la proprietà di regolare la pressione e di essere un buon disinfettante intestinale.

© riproduzione riservata - idee e testi Stefania Lucarelli - immagini Fototeca Storica Gilardi

25 settembre 2015

CibAstri: Bilancia


Per il settimo segno dello zodiaco il cibo è “voluttà” … ma sempre con moderazione. Come Toro e Cancro (anch’essi dominati da Venere) laBilancia ama i dolci e i sapori “rotondi” però, grazie alla presenza del rigoroso Saturno nel segno, ha la capacità di dominarsi e di preparare porzioni regolari, di alternare dolce e salato e soprattutto di non eccedere mai nei condimenti.
Questa è una fortuna per un segno che tende a sviluppare il diabete e che fatica a smaltire le tossine. Bere molta acqua è per una Bilancia una necessità, più che per altri segni. Per fortuna in casa sua non manca mai una ricca gamma di tisane. Nonostante la sua fama soave, non bisogna però fare l’errore di credere che la Bilancia abbia le papille tarate sull’insipido, anzi!
Combina con creatività carne e frutta, cucina con i fiori, non disdegna le spezie esotiche, se si sposano bene con la tradizione o se soddisfano il suo senso estetico, ma soprattutto la Bilancia si ribella alle ricette e rifiuta istintivamente di seguirle. Ama le colazioni in giardini fioriti. Prepara la tavola con gusto evitando accostamenti violenti di colore ed aspettandosi che i suoi ospiti rispettino le normali (per lei) regole del galateo e che mantengano un tono di voce moderato, perché il rumore la disturba molto.
Un tè con biscottini e frutta fresca, in stile vittoriano, seduce più che mai i nativi del segno, così come un buffet serale con musica classica di sottofondo. Nel quotidiano la Bilancia ha una preferenza spiccata per le vellutate diverdure e per i piatti unici, mentre a livello conviviale i suoi pranzi e le sue cene sono una perfetta sequenza di portate, dall’antipasto al dolce, spesso con un “tema” centrale al quale si adattano sia le pietanze, sia la raffinatissima tavola.
Preferisce le cenette a due, anche con gli amici, e fa un uso smodato dicandele e centrotavola. La recente moda dei “cupcakes” e della pasta di zucchero ha mietuto molte vittime tra i bilancini. Per un Bilancia le pietanze vanno servite in modo da sposarsi bene con la tavola: le verdure lessate (scelte in nuance con la tovaglia) sono modellate artisticamente intorno all’arrosto, spume, budini e paté si presentano meglio dei loro ingredienti  “nature”, gli antipasti sono una sequenza dicolori prima che di sapori, ma la Bilancia ama molto aglio e cipolla, non disdegna i sapori intensi e la sua “forma” nasconde sempre sostanza. Il suo orrore per la violenza e la schizzinosità spesso la portano, con il tempo, ad avvicinarsi ai principi vegetariani, per quanto la cosa le richieda più sforzo che agli inappetenti  Acquario e Gemelli, infatti inizia a farsi domande perché, fondamentalmente, le fa orrore toccare a mani nude il pesce e la pelle del pollo.
Alimenti ed Erbe della salute
Anatomicamente associata ai reni e alle ovaie, la Bilancia in età infantile soffre spesso di ritenzione urinaria e di enuresi notturna , mentre in età adulta è soggetta a squilibri ormonali e diabete. Trova grande beneficio nell’uso di sambuco, rosmarino, coriandolo, cannella e dai decotti di peduncoli di ciliegia, disintossicanti, diuretici e antisettici delle vie urinarie.
La pianta talismano della Bilancia è il basilico che ha una funzione tonica e antisettica, coadiuvante nell’eliminazione delle tossine, ottimo per i reni.

© riproduzione riservata: idea e testi Stefania Lucarelli - immagini Fototeca Storica Gilardi

24 agosto 2015

CibAstri: Vergine


Il rapporto che il sesto segno dello Zodiaco ha con il nutrimento è molto complesso. Innanzitutto bisogna ricordare che, anatomicamente, la Vergine è associata all'intestino, organo che separa e scinde quello che nel cibo è “utile” da quello che è “inutile”, esattamente la funzione che la Vergine inconsapevolmente svolge nel sia nella professione che nel quotidiano. Il cibo per la Vergine deve avere uno scopo: far dimagrire o ingrassare, disintossicare, depurare, aumentare la massa muscolare, migliorare la capigliatura o le unghie e così via. Non mangia mai solo perché un cibo “è buono” o, se lo fa, ha sempre ben presente che conseguenze avrà sul suo corpo. Da buon segno di Terra è molto attenta alla qualità del cibo, ma soprattutto odia le pietanze troppo elaborate o gli ingredienti mescolati senza criterio. Ordina al ristorante precisando: “senza” e “a parte”. Appassionata di diete e regimi alimentari al limite dell’ascetismo, è la prima fra gli amici a scovare il più fornito mercato di verdure “bio” e ad appassionarsi  ai quei cibi “salutari” che ultimamente spuntano come funghi ad ogni stagione, salvo poi, in periodi di forte stress, divorare un intero scaffale di patatine fritte. Associata alla chimica, la Vergine non disdegna l’assunzione massiccia di integratori alimentari, orientandosi anche verso preparati  erboristici e di origine naturale. Le sue preferenze alimentari vanno a cereali, legumi e zuppe e a cibi salati piuttosto che dolci.  Spesso sviluppa allergie e intolleranze, ma anche se sana, mangia una gamma di alimenti assai ridotta. Nonostante il regime alimentare tendenzialmente “ospedaliero” ha una vera passione per i surgelati e le conserve: è in grado di preparare superbe marmellate e gustosi sott’olio e tende ad organizzare il freezer con scorte alimentari sufficienti per un conflitto mondiale. Perfezionista anche in cucina si avvale dei più moderni elettrodomestici e, ammesso che riusciate ad aiutarla, avrà da ridire anche sul calibro dei tocchetti di verdura che avete tagliato. Minimalista anche nel piatto, vi presenta tutto a pezzettini, a julienne o, bene che vada, formato polpetta o micro soufflé.  Si attiene con fedeltà alle ricette, non di rado rivedute e corrette con osservazioni su tempi di cottura e procedure. Ma la sua tavola e la sua cucina sono le più pulite che potrete trovare.


Alimenti ed Erbe della salute La Vergine è spesso ossessionata dal corpo e va da sé che il cibo diventi per lei un problema, prima ancora che essere un piacere o una necessità. Il suo intestino è delicato e ipersensibile. A quel livello la Vergine somatizza tutto ciò che, agli occhi altrui, riesce a tenere sotto controllo. Particolarmente sensibile all’azione dei microbi dovrebbe mettere nei suoi cibi molto timo,rosmarino e salvia, che svolgono una decisa azione antisettica.
La pianta talismano della Vergine è la Menta, anch'essa antisettica e, in più, stimolante ed energetica.

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