22 aprile 2016

I 5 modi di amare del Toro

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Se appartenete ad  un segno, significa che lì è posizionato il vostro Sole, ma Venere (che definisce in che modo amate e volete essere amati) al momento della vostra nascita può anche occupare un segno diverso, più precisamente uno dei due precedenti o successivi al vostro. Questo influenza in modo decisivo i vostri gusti, le modalità affettive e il senso estetico.

Il Toro può avere Venere in: Pesci, Ariete, Toro, Gemelli o Cancro.

Toro con Venere in Pesci
Questa coppia Sole-Venere associa due segni estremamente amabili, affettuosi, dolci e portati alla cura del partner. I Toro che si trovano una Venere in Pesci arricchiscono la loro solidità e sensualità con la capacità pescina del perdono, quindi risultano un po’ più tolleranti della media di fronte alle eventuali “mancanze” del partner, anche quando questo partner non è proprio integrato nel loro ambiente, cosa che solitamente per un Toro è piuttosto importante. L’altra faccia della medaglia è che la loro fedeltà non è più a prova di bomba, perché questa Venere ha bisogno di emozionarsi spesso e si innamora in maniera totale più volte nel corso della vita. I Toro con Venere in Pesci indulgono nelle fantasticherie amorose ed hanno un mondo interiore ricco di immagini suggestive che li rendono assai fecondi dal punto di vista artistico.
Questa combinazione la troviamo nell’oroscopo di Elisabetta II regina d’Inghilterra.

Toro con Venere in Ariete
Venere nel passionale ed impulsivo Ariete crea qualche problema al placido Toro. Entrambi i segni sono accomunati da una forte passione per il sesso: nell’Ariete sesso “basic”, nel Toro sesso epidermico e ricco di sensualità. Con queste premesse si può comprendere come una Venere arietina da una parte vivacizza gli approcci amorosi del Toro aiutandolo a cogliere molte occasioni che normalmente un Toro “puro” lascerebbe tranquillamente passare, dall’altra parte invece destabilizza la tendenza taurina a scegliere il partner della vita con i piedi di piombo, lanciandolo al galoppo verso conquiste improbabili. Il Toro con Venere in Ariete è spesso preda di attrazioni fisiche potenti che scompaginano i suoi piani e rischiano di mandare all’aria rapporti che lo soddisfano maggiormente dal punto di vista emotivo e quotidiano. La sua vita amorosa si gioca in un continuo altalenare tra istinto e razionalità.
Questa combinazione la troviamo nell’oroscopo di Sigmund Freud.

Toro con Venere in Toro
Qui siamo di fronte ad un soggetto campione di fedeltà e stabilità, ma solo se le sue esigenze erotiche sono soddisfatte. In caso contrario una Venere taurina rischia di diventare davvero pesante. Per questa coppia di pianeti la fiducia e la durata sono imprescindibili da un progetto amoroso, ma la gelosia è dietro l’angolo perché il Toro è un segno estremamente possessivo. Tendenzialmente incapace di sotterfugi e nemico delle menzogne, basa il rapporto con il partner sulla fiducia reciproca e sui progetti comuni, spesso rappresentati da una classica famiglia, una bella casa, bei bambini pasciutelli e giardino rigoglioso. Quindi è piuttosto comprensibile che, tradire un Toro con Venere in Toro, significa distruggere non solo la sua fiducia, ma anche un progetto di vita che viene immaginato tendenzialmente eterno. Per questo i suoi rarissimi momenti di collera, in questi casi diventano terribili. Il potente senso estetico di un Toro con Venere Toro si può esprimere in molti modi nell’ambiente che lo circonda, ma di frequente sfocia in una vera professione. Molto spesso emerge nei soggetti un grande talento per il canto.
Questa combinazione la troviamo nell’oroscopo di Guglielmo Marconi.

Toro con Venere in Gemelli
Una Venere in Gemelli, segno “social” per eccellenza, costringe il lento e riservato Toro ad aprirsi agli altri anche solo per scambiare due chiacchiere, non necessariamente per verificare la dichiarazione dei redditi o la scadenza di un progetto di lavoro. Questo senso estetico gemellare aumenta anche la vanità del Toro, che normalmente ama la bellezza fine a se stessa godendone in privato, mentre con questa Venere frizzante e bisognosa di feed-back, si orienta verso il teatro e il cinema. L’immagine, già molto importante per questo segno di terra, diventa occasione di interazione con un pubblico. Dal punto di vista sentimentale c’è un’analoga apertura ai contatti anche meno profondi, un aumento della varietà di frequentazioni, ma anche una selettività estrema per quel che riguarda il prestigio e il livello sociale del partner preferito.
Questa combinazione la troviamo nell’oroscopo di Rodolfo Valentino.

Toro con Venere in Cancro
Si può considerare che questa sia una Venere doppiamente potenziata: affettuosa, sentimentale, dolcissima, protettiva, materna, simbiotica, intuitiva e soprattutto capace di avvolgere la persona amata in un confortevolissimo nido di amore incondizionato. Forse un po’ troppo, a volte. Anche in questo caso il rischio di possessività è sempre latente, ma la capacità di amare è davvero profonda, così come la sensibilità artistica. La coppia è vista come stabile e duratura, la quotidianità è piena di gesti attenti all’altro, con qualche momento di capricciosità e di chiusura comunicativa. Un Toro con Venere in Cancro è appagato dalla propria famiglia e ha la vocazione del genitore, soffre molto la mancanza di un nucleo stabile e affettuoso. Esprime l’amore attraverso le cure materiali, ma riesce anche ad avere un’empatia con gli altri, che permette una grande comprensione emotiva, generalmente sconosciuta ai Toro.
Questa combinazione la troviamo nell’oroscopo di Florence Nightingale.

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22 marzo 2016

I 5 modi di amare dell'Ariete

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Se appartenete ad  un segno, significa che lì è posizionato il vostro Sole, ma Venere (che definisce in che modo amate e volete essere amati) al momento della vostra nascita può anche occupare un segno diverso, più precisamente uno dei due precedenti o successivi al vostro. Questo influenza in modo decisivo i vostri gusti, le modalità affettive e il senso estetico.L’Ariete può avere Venere in: Aquario, Pesci, Ariete, Toro o Gemelli.

Ariete con Venere in Aquario
L’Ariete è vulcanico, collerico, passionale e intemperante. L’Aquario è moderato, elusivo, pacato e nemico degli eccessi.  La combinazione riesce ad equilibrare i due temperamenti quasi opposti, senza spegnere il fuoco arietino e senza far saltare l’autocontrollo aquariano. Il soggetto sarà sempre incline all’amore al primo sguardo, ma riuscirà a capire se è il caso di buttarsi nell’avventura a corpo morto o se non ne vale la pena, perché l’Aquario valuta sempre di non sprecare inutilmente le proprie energie. Davanti alla tentazione di andare a convivere dopo una settimana, magari aspetterà un annetto, per valutare se sussistono quelle affinità di spirito tanto care all’Aquario. Testato questo nodo fondamentale, il rapporto sarà vivace, stimolante e intellettualmente fecondo, senza avere la pecca dell’instabilità.
Questa combinazione la troviamo nell’oroscopo di Dario Fo

Ariete con Venere in Pesci
Questa Venere che ama potenzialmente tutti, combinata con il segno dell’Ego può dare risultati davvero imprevedibili. L’Ariete parte in quarta credendo di dominare la situazione e poi questa dolcissima e sensibile Venere lo rende vittima della seduzione altrui, cosicché esce dalle sue avventure con le ossa rotte. Poco male, Venere in Pesci è sempre pronta ad amare qualcun altro, a fare castelli in aria e a vedere negli altri ciò che desidera; altamente seducente si mette al servizio dell’incostanza arietina aprendo mille possibilità  e autoalimentando la propria sicurezza. Tragica e sublime, non è certo fatta per costruire una classica famiglia, ma forse … più di una sì.
Questa combinazione la troviamo nell’oroscopo di Giacomo Casanova.

Ariete con Venere in Ariete
Appassionato e impulsivo, chi ha Sole e Venere in Ariete vuole ricoprire il ruolo di “cacciatore”, quasi mai (di sicuro mai a lungo) di “preda”. Non si scoraggia ed è galvanizzato dalle sfide. Il suo modo di amare è semplice ed entusiasta, facilmente ha attacchi di gelosia perché è molto possessivo, ma paradossalmente il suo attaccamento viene rafforzato dalle difficoltà esterne: se trova un rivale in amore o se la famiglia del partner è ostile all’unione, combatte strenuamente per difendere il suo sentimento che vive come il più grande sia mai esistito sulla terra, salvo poi annoiarsi e troncare quando la quotidianità diventa troppo piatta e priva di passione. Facile alle collere le sue “rotture” sono accompagnate da scenate clamorose, ma conserva sempre un sottile rimpianto per le persone amate.
Questa combinazione la troviamo nell’oroscopo di Raffaello Sanzio.

Ariete con Venere in Toro
Questa Venere terrena, lenta, sensuale e artistica dona all’Ariete un po’ di stabilità in più e mette al servizio del focoso conquistatore la preziosa capacità di porre le basi di un rapporto duraturo. Senz’altro in giovane età prevale l’Ariete e i colpi di fulmine si sprecano, ma si tratta di un Ariete un po’ meno incosciente, meno imprevedibile, meno instabile, magari sempre soggetto a passioni improvvise e brusche rotture, ma col tempo arriva a mettere radici e a fermarsi riconoscendo il vero amore e dando vita ad un rapporto tendenzialmente eterno. Capace di maggiore delicatezza e attenzione al partner, diviene però possessivo in maniera direttamente proporzionale. Eccezionale fecondità artistica.
Questa combinazione la troviamo nell’oroscopo di Charlie Chaplin.

Ariete con Venere in Gemelli
Scoppiettante, scanzonata, divertente e allegramente seduttiva, questa Venere in Gemelli combinata con il Sole Ariete è decisamente irresistibile. Intanto aggiunge al carattere quel pizzico di umorismo di cui l’Ariete è tragicamente privo, inoltre alleggerisce il temperamento. L’incostanza accomuna i due segni, perciò non si può pensare che il soggetto si soffermi per troppo tempo su una sola persona, ma finché c’è, con lui/lei non ci si annoia di sicuro. Attratto da partner spiritosi e intelligenti, l’Ariete con Venere in Gemelli sa anche quando fermarsi e staccarsi mentalmente da situazioni spiacevoli. Certo non perderà la passione per le scenate e continuerà a ficcarsi in relazioni ad alto tasso di incertezza, ma questa Venere si accontenta anche solo di suscitare ammirazione, perciò spesso “scarica” in modo innocuo le fulminee vampate di passione arietine.
Questa combinazione la troviamo nell’oroscopo di Gregory Peck.


20 febbraio 2016

CibAstri: Pesci


Eccoci all’ultimo appuntamento con la rubrica CibAstri che  si conclude illustrando come il 12° segno dello zodiaco vive il rapporto con il cibo.  A qualcuno sembrerà uno scherzo ad altri apparirà “inopportuno”, ma i Pesci dal punto di vista alimentare adorano … il pesce! Conosciuti come individui emotivi e sfuggenti, si potrebbe immaginare che vivano solo di sospiri e romanticismo, ma in realtà questo è un segno che ama moltissimo il cibo, pur caricandolo di emotività, come tutti i segni d’acqua, infatti uno dei pianeti che lo dominano è Giove, simbolo di abbondanza, ottimismo, espansione e legato proprio al nutrimento. Caotici e disordinati in ogni aspetto della vita, spesso i Pesci a tavola sono geni dell’improvvisazione e sorprendono per la loro creatività naturale.
Sono ottimi cuochi che amano i sapori insoliti e gli abbinamenti originali, ma pur incapaci di seguire le ricette, scelgono pietanze che possano soddisfare sia il corpo che il cuore. La loro tavola non distingue tra primo, secondo, contorno, frutta … di solito è tutto mescolato e servito contemporaneamente, i Pesci infatti adorano mixare dolce e salato spiluccando qui e là, spaziando liberamente da un capo all’altro di ricchissimi buffet, con lentezza e voluttà.
I loro locali preferiti sono piccole trattorie dall’atmosfera suggestiva e dalla cucina impeccabile e generosa.
La passione per il cibo nei Pesci è seconda solo a quella per gli alcolici che, quando non si trasforma in una vera dipendenza, dona quella sensazione di euforia che rappresenta il loro stato preferito, in cui ogni cosa è possibile e tutti si amano.
Esistono anche Pesci che vivono il cibo con angoscia, che vi riversano tutte le loro nevrosi e quindi lo ritualizzano o rasentano il digiuno, ma generalmente il Pesci è un conviviale che ama mangiare molto, vuole cibi sostanziosi e preferisce consumarli in allegra compagnia, il tipico soggetto che smette di mangiare solo quando vede il fondo della pentola, spesso servendosi per primo, senza badare molto agli altri commensali, contraddicendo così la sua natura generalmente molto attenta alle esigenze altrui.
Golosissimo e appassionato di spezie, adora i piatti etnici, ma se cucinate per un Pesci non coprite mai il sapore naturale di verdure e pesce, potrebbe mettersi a piangere o, nel migliore dei casi, avere un’impressionante orticaria psicosomatica.

Alimenti ed Erbe della salute
Molto di frequente i Pesci soffrono di allergie e sono facilmente soggetti alle intossicazioni. Hanno bisogno di iodio, forse per questo amano tanto il pesce, ma alimenti preziosi per loro sono anche i frutti di mare, le alghe e i crostacei. Per integrare lo zolfo, altro elemento benefico, dovrebbero mangiare spesso noci, mandorle e radicchio.
La pianta talismano dei Pesci è la Genziana, pianta depurativa che combatte l’anemia e i disturbi intestinali.

© riproduzione riservata - idee e testi Stefania Lucarelli - immagini Fototeca Storica Gilardi

20 gennaio 2016

CibAstri: Aquario


L’Aquario ha, più di altri segni zodiacali, uno strano rapporto con il cibo.
Non sono rari i rappresentanti del segno che hanno un disinteresse così grande per l’argomento da sognare di nutrirsi di pilloline energetiche e surrogati, che li liberano dall’incombenza di cucinare e di mettersi a tavola.
La maggior parte invece ha con l’alimentazione solo un rapporto disordinato: non esistono orari fissi per cibarsi, ne’ alimenti specifici per ogni pasto, così capita che abbia voglia di mangiarsi un risotto a colazione e una tazza di tè a cena … rigorosamente tiepidi, perché generalmente l’Aquario detesta cibi e bevande bollenti o gelate.
Il più delle volte la fame di un Aquario dipende dal suo umore e da quanto lo incuriosisce ciò che trova nel piatto, ma quando mangia, la testa è sempre altrove. Decisamente inappetente e fissato con pochi cibi semplici, l’Aquario si innamora sempre del più recente regime alimentare e, poiché teme spesso per la sua salute, sperimenta personalmente ciò che può far bene al proprio corpo e da lì non si smuove più.
Certo il suo non è un rigore capricorniano, in cui ha grande peso l’autodisciplina fine a se stessa, ma si tratta piuttosto di una preoccupazione per la durata del suo corpo, che l’Aquario vorrebbe longevo all’infinito. Tendenzialmente vegetariano o addirittura vegano, frequentemente ha però un debole per i dolci, che rischiano di rovinare le sue amate diete, ma che per fortuna rappresentano una piccola valvola di sfogo da regimi pericolosamente privativi.
Quelle rare volte in cui vediamo un Aquario ai fornelli è per preparare uno dei due o tre piatti che riesce davvero a gustare e che cucina in modo perfetto. Per il resto, pur amando molto i robot da cucina, più che altro li lascia sui ripiani a prender polvere.
Nonostante sia un segno socievole, l’Aquario detesta le riunioni conviviali attorno ad una tavola, mentre il suo pasto ideale si consuma con poche persone o, meglio, in beata solitudine, magari sul divano in compagnia di un libro, della tv o, meglio, di un po’ di musica.

Alimenti ed Erbe della salute
L’undicesimo segno dello zodiaco rappresenta il risparmio di energie, opposto allo spreco indiscriminato dell’opposto segno del Leone. L’Aquario ha la tendenza ad esaurire in fretta il “carburante”, ha una circolazione periferica piuttosto lenta e soprattutto detesta le temperature estreme. Gli alimenti che possono aiutarlo nel migliorare la circolazione sono il ribes, il mirtillo, il rosmarino, il pioppo, l’angelica e l’ippocastano; per i momenti di esaurimento fisico e nervoso tutti i tipi di germogli dicereali, le noci, le albicocche.
La pianta talismano dell’Aquario è la maggiorana preziosa per chi soffre di stati d’ansia ed efficace contro l’insonnia e l’esaurimento nervoso.
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19 dicembre 2015

CibAstri: Capricorno


I Capricorni appartengono al segno più disciplinato e rigoroso dello zodiaco tanto che è facile vederli digiunare, saltare i pasti o accontentarsi senza fare una piega di un piatto di pasta scondita;  sono gli unici capaci di seguire una dieta rigorosa, grazie al loro proverbiale autocontrollo, ma se pensassimo che non amano il cibo sbaglieremmo di grosso: il Capricorno è un vero gourmet.
Ha un palato finissimo, un talento da sommelier e gusti raffinati. Inoltre cucina con cura e sceglie ingredienti di alta qualità.
Questo segno, celebre per la sua ambizione, è alla costante ricerca di affermazione. La sua profonda insicurezza lo porta a lavorare il triplo degli altri e lo appaga più che mai circondarsi di cose belle e costose, anche a tavola.  Spesso dotato di gran talento in cucina, si cimenta in piatti elaborati e ama sottoporli al giudizio degli ospiti. In genere non rischia di lasciarli delusi, poiché è un grande pianificatore e potete star sicuri che ricorda le preferenze di ognuno. Qualora non le conoscesse, ha sempre studiato le portate in modo da soddisfarli almeno con un piatto.
Molto legato ai sapori tradizionali, ai piatti cucinati a lungo, sa anche introdurre varianti personali e creare nuove pietanze combinando con sapienza i vari sapori.
Una celebre rappresentante di questo segno, appassionata di cucina fu M.me De Pompadour, la favorita di Luigi XV, nata come figlia di un macellaio e diventata la donna più importante di Francia. La marchesa de Pompadour, si preoccupava personalmente di rifocillare Luigi XV e preparava lei stessa le pietanze . Nel “pied a terre” di Parigi da lei allestito per ospitare gli incontri amorosi del sovrano non dovevano mai mancare cioccolata e pietanze a base di tartufo nero, noto afrodisiaco. Una ricetta ricca ed energetica a base di besciamella e tartufo che veniva abitualmente servita nel boudoir del re è rimasta nota come “Sogliole alla Pompadour”. Si racconta anche che le proporzioni della prima coppa di champagne abbiano origine dalla forma del suo seno.
Anche le vivande presentate “in bellavista”, cioè con una copertura di gelatina e la guarnizione di verdure intagliate, fette di uovo sodo, maionese, etc,  derivano dal nome del palazzo in cui viveva la marchesa e dalla sua abitudine di preparare un cibo freddo, sempre a disposizione per il re.

Alimenti ed Erbe della salute
Il Capricorno è longevo, ma non ha un fisico particolarmente forte e soffre il freddo. Magro e asciutto si orienta istintivamente verso un’alimentazione “saturniana”, frugale e semplice, infatti fatica a smaltire le tossine.
Quando questo segno eccede nel cibo è solo per compensare stati di frustrazione o carenze affettive,  ma deve fare attenzione perché potrebbero insorgere problemi digestivi e di assimilazione. L’elemento del quale ha più bisogno è il fosfato di calcio, che rinforza il suo scheletro e gli evita artriti e artrosi. Si trova in:  fichi, fragole, lenticchie, mandole, more, prugne, asparagi, orzo, pesce e polline.
La pianta talismano del Capricorno è il Cipresso: l’estratto dalle bacche è antireumatico e corroborante del sistema venoso (ha proprietà vasocostrittrici, astringenti, antispastiche). L’olio essenziale, invece, è dotato di attività balsamica, sedativa della tosse ed antinfiammatoria per l’apparato respiratorio: viene quindi impiegato, per inalazione (suffumigi), contro la tosse ostinata e la pertosse.
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5 novembre 2015

CibAstri: Sagittario


Il Sagittario è generoso; con gli altri in tutto, con se stesso a tavola. Si ritiene un buongustaio, ma in realtà è piuttosto un allegro mangione, dai gusti semplici e di bocca buona che fa onore alla tavola e rifiuta solo le pietanze in cui l’eccesso di condimenti copre i sapori naturali. Ha una vera passione per i cibi etnici e per la cucina esotica perché viaggiare è la sua passione e, se non può farlo, vuole almeno portarsi a tavola sapori e profumi di terre lontane. Nel suo ingenuo entusiasmo pensa che mescolando tutti i sapori che ama, il risultato sarà un piatto eccezionale, questo ne fa un cuoco fantasioso e creativo, ma a rischio di “scivoloni” che vengono vissuti però con la massima disinvoltura.
Per il nono segno dello zodiaco, sempre occupato a raggiungere mete morali, spirituali o materiali, è facile dimenticarsi di mangiare e saltare i pasti. Nessun problema: in questo modo il fegato (parte anatomica sensibile del Sagittario, insieme alle gambe) si riposa e si prepara alle abbuffate di “fine impresa”.
La natura, il mare, i boschi, la campagna sono i luoghi preferiti dai rappresentanti di questo segno di fuoco, infatti mangia volentieri all'aria aperta ed organizza gite con pic nic  non appena il tempo lo permette. Durante le sue  vacanze (rigorosamente itineranti o in campeggio) una sera sì e una no organizza grigliate coinvolgendo amici, conoscenti, ma anche sconosciuti o semplici passanti. D’altronde il Sagittario è letteralmente un “gioviale”, pieno di un’allegra ed espansiva voglia di vivere, dono di Giove, suo pianeta dominante.
Alcuni Sagittari invece, che sentono maggiormente l’influsso di Nettuno, oltre a dimenticare l’ora dei pasti, si gettano in esperimenti culinari in cui le erbe spontanee sono le protagoniste principali o, più spesso, si dedicano con passione alla preparazione di liquori a base di erbe aromatiche.

Alimenti ed Erbe della salute
Il Sagittario ha una costituzione piuttosto forte, ma il suo livello di ferro nel sangue è sempre basso perciò dovrebbe seguire una dieta a base di verdure a foglia scura, usare molto prezzemolo, lenticchie, borragine, mandorle,albicocche e fragole. Per disintossicare il fegato è utilissimo il carciofo, mentre per le frequenti  infiammazioni del nervo sciatico, oltre alle applicazioni di foglie di verza sulla parte, trae grandi benefici dall’assunzione di tisane di equiseto, tiglio selvatico e margherita, in parti uguali.
La pianta talismano del Sagittario è la Salvia (la pianta che salva), erba sacra per gli antichi e componente essenziale delle pozioni magiche deidruidi. Ha qualità digestive, antisettiche, aiuta a regolare la circolazione del sangue e disintossica fegato e reni.
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